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roberto tonelli >> Hanno Scritto >> Patrizia Foglia |
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Patrizia Foglia Tratto
da “L’EX LIBRIS ITALIANO” anno 10/2005 – numero 3 |
Quando si vede per la prima volta un'opera di Tonelli, si resta colpiti per la facilità con la quale egli trasferisce sulla carta la sua visione della realtà. Cieli percorsi da nuvole passeggere, alberi con chiome fluttuanti al vento caldo ma frizzante della primavera, personaggi perduti nel grande abbraccio della natura: sono questi i primi protagonisti della sua fantasia, gli elementi che delimitano il suo mondo grafico.
Piccole o grandi, ritagli quasi minuscoli o tavole di dimensioni maggiori, le sue opere mantengono sempre un incanto raffinato, una ricercatezza che non è solamente stilistica ma anche poetica. L'incisione è un'arte profonda, fatta di lunghe attese e di pazienza: nella sua apparente semplicità necessita di una dedizione quasi totale per giungere agli esiti più alti.
Nel solco di una lunga tradizione, con tanti valenti compagni di cammino, non è scontato rintracciare un proprio stile, proporre una lettura non banale del dato oggettivo, accompagnare chi guarda alla scoperta di sé.
La descrizione del paesaggio può diventare un facile motivo decorativo se non si è in grado, nella ricerca profonda di se stessi, di superare la semplice visione sensoriale e liberare quelle suggestioni che ogni motivo naturale racchiude, che ogni atmosfera sa suscitare. Le opere di Tonelli sono spesso emblematiche, racchiudono messaggi ben più profondi di quelli immediatamente percepibili a una visione frettolosa.
Dai paesaggi, in cui la finezza della punta ha tradotto sulla lastra le miriadi di particolari, agli angoli nascosti e silenti della natura incontaminata, alle nature morte in cui è il mistero sotteso il vero protagonista, si compie un viaggio che, nel caso degli ex libris, è nel contempo viaggio dell'artista e dei dedicatari, viaggio di un singolo e di molti uomini la cui personalità affiora come per magia dai soggetti incisi. Ogni artista fa delle esperienze passate un bagaglio culturale e di immagini cui attingere e confrontarsi; per Tonelli può valere quanto è valso per artisti della levatura di Morandi o Bartolini: ciò che conta è l'arte, ciò che conta è quanto, attraverso l'opera, l'artista è in grado di trasmettere, di comunicare. Arte per sé e per gli altri, arte costruita da una personalità sensibile ma anche ironica, legata alla terra da cui discende ma anche alla fantasia, alla memoria, alla storia dell'immagine, alla letteratura…